Palazzo Starita, di impianto settecentesco, fu edificato sui resti di un antico Arsenale. Si affaccia su Piazza del Ferrarese, sul versante orientale su via Venezia e su Piazza Mercantile tramite un loggiato, del Palazzo del Sedile, costituito da tre arcate aperte e due chiuse, arricchito dalla presenza di cornici, sbalzi, lesene, lavorazioni della pietra a motivi geometrici e, sulla sommità, da gruppi statuari raffiguranti volti e elementi naturali.

Le Origini storiche di Palazzo Starita
Le vicende evolutive del Palazzo Starita si intrecciano con le grandi trasformazioni urbanistiche ed edilizie di quella parte di città che, dal finire del medioevo sino ai giorni nostri, ha costituito una importante cerniera urbana tra l’originario centro antico e la nuova espansione: vecchio e nuovo mondo. Continua a Leggere

La costruzione di Palazzo Starita
Il palazzo sorse su più antiche preesistenze, nei primi decenni del ‘700, offrendo il suo prospetto principale verso quello spiazzo ancora informe perimetrato dall’antica muraglia, dal bastione del vento, dalla nuova porta della marina (1612) e dall’ultimo isolato residenziale verso levante del vecchio centro storico. Continua a Leggere

L’apertura della rampa di via Venezia
Quando, nel 1901, a seguito dell’accordo tra il Comune e la famiglia Starita, si aprì la rampa di ascesa e collegamento con la attuale Via Venezia, furono eseguiti importanti lavori di scavo al piede del prospetto orientale del Palazzo.
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La ristrutturazione del 1954
Nel 1954, la famiglia Starita commissiona un importante intervento di ristrutturazione delle preesistenti soffitte. Su progetto dei fratelli Vittorio e Alfonso Chiaia, vengono elaborate varie soluzioni di funzionalizzazione delle preesistenze con l’obiettivo di realizzare tre nuovi grandi appartamenti, destinati a… Continua a Leggere
Palazzo Starita e Palazzo del Sedile

Palazzo del Sedile • Origini storiche
Il Palazzo fu costruito intorno al XV secolo e ha rappresentato lo snodo centrale della vita politica e commerciale della città per oltre tre secoli. Esso deve il suo nome alla funzione che anticamente assolveva, in quanto sede delle riunioni dell’“Università”. Continua a Leggere

Stefano Fabbri e la costruzione dell’altana rococò settecentesca
Nel settecento, i notevoli traffici del porto determinarono, tra l’altro, la presenza, nella città di Bari, di numerosi mercanti veneti; tra questi spiccano i nomi di due importanti personaggi ferraresi noti alla storia barese, ovvero Girolamo Barrucchelli e Stefano Fabbri.
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Il Teatro del Sedile
L’attività del Sedile come sede comunale, cessò nei primi anni dell’800 e proprio negli stessi anni prese il via l’attività artistica del Sedile come teatro pubblico barese, prima della costruzione di un “nuovo teatro” fuori dal borgo (il Teatro Piccinni). Continua a Leggere
